Ci sono poche cose difficili da modificare come la memoria visiva: quando un’immagine si imprime nei nostri ricordi è pressoché impossibile cancellarla. Possiamo sostituirla con un’immagine più recente, ma solo se si parla di qualcosa che è ancora vivo, ancora in corso.
In altri casi, il nostro immaginario è pienamente formato e non possiamo farci nulla. Qualsiasi modifica arriva come un errore di sistema, qualcosa che scompagina ciò che abbiamo sempre considerato immutabile.
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È in fondo quello che accade con le foto ricolorate: nella nostra testa, il mondo prima degli anni ‘60 è un mondo in bianco e nero e sarà sempre così. Impossibile pensare a soldati delle guerre mondiali che combattono con divise colorate, diverse dal grigio d’ordinanza, ma anche ad altri soggetti più pacifici. Allo stesso tempo, però, guardare queste immagini raccolte dalla pagina Facebook The Way It Was ci permette di togliere quei decenni dallo scaffale dei film e delle testimonianza, per riportarli nel mondo reale.
Come già successo con le splendide foto ricolorate dei samurai giapponesi o della Russia zarista, anche le foto di The Way It Was riescono a cambiare la percezione che abbiamo sempre avuto degli anni dei primi del ‘900. Per noi resteranno sempre anni in bianco e nero, ma queste immagini ci mostrano qualcosa che finora avevamo sempre faticato a vedere: la normalità, la quotidianità di un’epoca.